Primo passo: l’ambientazione

L’ambientazione è uno degli elementi che con il tempo ho imparato a amare, non è semplicemente un contorno; un orpello di cui fare a meno, ma un elemento importante, talmente tanto, che senza non potrebbe esserci la storia stessa.

Un macro-mondo, che se studiato bene, può aiutarci a scrivere la trama, potrebbe addirittura venirci incontro, quando ormai la nostra scrittura si blocca e si fossilizza, ma attenzione, potrebbe anche divenire la causa principale del nostro blocco. Insomma, una buona storia non è fatta solo di azioni, personaggi, eventi, ma anche da ciò che circonda tutto ciò, dà forma e peso. In una parola è sostanza.

Molti anni fa scrivevo senza pensare a quest’aspetto. Scrivevo e mi concentravo solo sulla trama e su ciò che i protagonisti dovevano o volevano fare, ma non era abbastanza. Mancava sempre qualcosa. Le descrizioni erano fatte a casaccio. Mancava una struttura logica e razionale. Scrivevo tanto, ma l’unico risultato che ottenevo era carta, buona solo per accendere il camino. I luoghi, gli sfondi, i mezzi di trasporto erano nebulosi, imprecisi e mutavano ogni volta. Certo scrivevo, ma quelle storie erano incomplete e non mi davano soddisfazione proprio per nulla.

Non sono un guru  e nemmeno un’esperta. Quello che scriverò è solo frutto della mia personale esperienza e di alcune mie riflessioni e ricerche. Da una parte mi verrebbe da dire: “certo con l’età si matura”, ma non sono così vecchia, anche se quei due capelli argentati la pensano diversamente!

Come fare a creare una buona e superba ambientazione? Cerchiamo di ragionarci insieme. Aiutatemi là dove tralascerò qualcosa e criticatemi là dove scriverò cavolate. Bando alle ciance, cominciamo! Continua a leggere “Primo passo: l’ambientazione”