I tuoi personaggi sono vivi?

L’altro giorno sono andata in ospedale e ho incontrato uno dei miei personaggi. In carne e ossa. Mark W. è un dottore e un ricercatore alquanto eccentrico, particolare, la sua mente viaggia lontano e si fa fatica a seguire il filo dei suoi pensieri. Quel personaggio era lì di fronte a me, senza preavviso aveva preso vita. Continua a leggere “I tuoi personaggi sono vivi?”

I limiti invisibili

L’altro giorno ho scritto il racconto Reborn City e durante la stesura mi sono bloccata. Alcuni limiti invisibili, o meglio un certo senso di pudore (immotivato per giunta) mi ha frenata. In poche parole? Mi sono auto-censurata. Continua a leggere “I limiti invisibili”

Al chiaro di luna con Eriza

Eccoci di nuovo con il secondo appuntamento “Al chiaro di luna con…” questa volta incontreremo una fumettista dai tratti pucciosi. Per chi non conoscesse il termine tecnico: puccioso= disegno, oggetto, persona che ispira o trasuda tenerezza e graziosità da tutti i pori. Attenzione potenzialmente mortale!

Tornando seri, vi presento Eriza. Continua a leggere “Al chiaro di luna con Eriza”

Reborn city

 

 

Attenzione!

Il seguente racconto contiene riferimenti espliciti ed impliciti ad attività sessuali e/o situazioni forti. Se ritenete che questi contenuti possano in qualche maniera offendervi o ferire la vostra sensibilità vi esorto a non procedere alla lettura. Non mi ritengo responsabile di eventuali conseguenze in quanto siete stati avvertiti.

Per tutti gli altri buona lettura!


Il ragazzo si gettò sul letto, premendo con forza gli auricolari, non voleva sentire la madre fottere con l’ennesimo estraneo. Odiava quella situazione, odiava quella casa, odiava se stesso per essere un incapace.

A lei non piaceva farlo, lo capiva dai suoi occhi spenti, incorniciati da una massa di capelli neri e esaltati dalle labbra rosso fuoco, ma era l’unico modo per tirare avanti. Gli sorrideva triste tutte le volte che lo incrociava, quando rientrava mano nella mano con l’ultimo estraneo. Non importava che ore fossero, lui doveva alzarsi e sparire. Si chiudeva in camera, si infilava le cuffie, alzava il volume al massimo e sperava che l’ora seguente volasse via velocemente.
Le regole erano sempre le stesse: guarda la tivù, non fare rumore e non disturbarmi. Qualsiasi sia il motivo.

Lo faceva per lui, diceva. Per dargli un futuro, continuava, ma i soldi per il college non c’erano mai. I soldi per corrompere l’omino statale delle assunzioni, non c’erano. Voleva un lavoro, voleva andarsene. Gli bastava andare via da quello schifo.

I soldi, però non bastavano mai.

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Seguendo le orme passate

Il 10 dicembre 2014 leggevo il post:

Il romanzo che mi ha fatto amare i libri di Daniele Imperi su Penna Blu.

Lo so, sono passati quasi due mesi da quando promisi di scrivere il post, ma riordinare l’armadio e cercare tutti i libri che necessitavo per fare un bel tuffo nel passato, ha richiesto più tempo del previsto. Più che altro auto-convincermi di aprire l’armadio e tirare tutto fuori è stato uno degli scogli che ha richiesto più energie.

Perciò rispondo ora alla sfida lanciata da Imperi…

Ricordo ancora l’emozione che provavo quando mia mamma mi comprava un libro e di come mi sorrideva. Mi ricordo anche, quando mi sdraiavo sul letto e mi perdevo per ore tra le pagine del libro.

Amavo leggere e amo farlo anche oggi. In un certo senso non sono mai cresciuta. Soffermandomi un secondo, probabilmente è l’unica vera attività alla quale io sia mai riuscita a mantenere una certa disciplina e a portare avanti nel tempo. Mondo, mi dispiace! Io sono un topo di biblioteca! Continua a leggere “Seguendo le orme passate”

Primo passo: l’ambientazione

L’ambientazione è uno degli elementi che con il tempo ho imparato a amare, non è semplicemente un contorno; un orpello di cui fare a meno, ma un elemento importante, talmente tanto, che senza non potrebbe esserci la storia stessa.

Un macro-mondo, che se studiato bene, può aiutarci a scrivere la trama, potrebbe addirittura venirci incontro, quando ormai la nostra scrittura si blocca e si fossilizza, ma attenzione, potrebbe anche divenire la causa principale del nostro blocco. Insomma, una buona storia non è fatta solo di azioni, personaggi, eventi, ma anche da ciò che circonda tutto ciò, dà forma e peso. In una parola è sostanza.

Molti anni fa scrivevo senza pensare a quest’aspetto. Scrivevo e mi concentravo solo sulla trama e su ciò che i protagonisti dovevano o volevano fare, ma non era abbastanza. Mancava sempre qualcosa. Le descrizioni erano fatte a casaccio. Mancava una struttura logica e razionale. Scrivevo tanto, ma l’unico risultato che ottenevo era carta, buona solo per accendere il camino. I luoghi, gli sfondi, i mezzi di trasporto erano nebulosi, imprecisi e mutavano ogni volta. Certo scrivevo, ma quelle storie erano incomplete e non mi davano soddisfazione proprio per nulla.

Non sono un guru  e nemmeno un’esperta. Quello che scriverò è solo frutto della mia personale esperienza e di alcune mie riflessioni e ricerche. Da una parte mi verrebbe da dire: “certo con l’età si matura”, ma non sono così vecchia, anche se quei due capelli argentati la pensano diversamente!

Come fare a creare una buona e superba ambientazione? Cerchiamo di ragionarci insieme. Aiutatemi là dove tralascerò qualcosa e criticatemi là dove scriverò cavolate. Bando alle ciance, cominciamo! Continua a leggere “Primo passo: l’ambientazione”

Al chiaro di luna con Mire

Come anticipato settimana scorsa, ecco qui la prima intervista “Al chiaro di luna con…” Inizierò con le mie conoscenze, per poi allargarmi e importunare tutti gli altri. Oggi conosceremo Mire, una giovane fumettista talentuosa. Anche lei come noi ha le sue idee sul come strutturare una storia. Cominciamo! Continua a leggere “Al chiaro di luna con Mire”

Moto perpetuo

Anche oggi sono in ritardo con la pubblicazione. Dovrei arrendermi e dire a me stessa e a voi che il vero giorno di pubblicazione è il mercoledì, ma non lo faccio e non lo farò. Voglio perseverare e poi questi giorni di caos mentale e di sbatti familiari finiranno no? Ditemi di si, vi prego. Non appena rientrerò nei giorni prefissati e a scrivere gli articoli con largo anticipo, penso che quel giorno possa nevicare sangue… ma la normalità è noiosa non trovate? Continua a leggere “Moto perpetuo”

Interviste al chiaro di luna

Ciao a tutti! Oggi pubblicherò di sabato, così recupero il post di martedì. Purtroppo la vita lavorativa e i mille impegni e scleri mi hanno assorbita più di quanto immaginassi e costretta a far saltare quasi subito i miei piani editoriali! Ho un sacco di articoli da sviluppare, ma poco effettivo per scrivere. Detto questo vi do il benvenuto in questa mia nuova rubrica “Intervista al chiaro di luna”
Continua a leggere “Interviste al chiaro di luna”

Il casting

Oggi vorrei parlare di uno degli argomenti più difficili di tutta la scrittura creativa! Sto parlando della creazione o della scoperta dei personaggi che popolano le nostre storie.

Cercherò di capire come nascono e come si sviluppano. Chi sono in realtà? E fino a quando non cominciamo a scrivere di loro non lo sapremo mai veramente. A volte capita di fare la loro conoscenza solo in corso d’opera, altre volte, invece vengono depennati, non sono adatti proprio per nulla. Il loro concepimento è lungo, doloroso alcune volte, mentre altre vi sembrerà di conoscerli da sempre, ma chi sono loro e come facciamo a reclutarli?

Tutto nascerà da un’idea, piccola e potente allo Continua a leggere “Il casting”