Che lettore sei?

Non so voi, ma io provo un piacere immenso nel parlare di lettura, libri, storie e stili. Un piacere immenso, nato in seconda elementare, grazie alla maestra Giancarla, probabilmente una persona un po’ burbera, ma grazie a lei e a Cipì nacque la mia passione.

Un libro

Leggere è rilassante, divertente, appassionante, ma questo lo sapete già e se così non è, che aspettate? Correte a prendere il primo libro che vi capita sottomano e sfogliatelo, annusatelo, sedetevi. State per scoprire un mondo nuovo, un mondo vergine pieno di possibilità, o almeno è quello che spero per voi.
Un libro in ogni caso è pur sempre uno spunto di riflessione, ma anche interruzione del tram – tram quotidiano. Una valvola di sfogo per lo stress accumulato durante la giornata, ma non sempre si riesce a ritagliare quell’oretta essenziale o almeno per me.
A dir la verità sono diverse le cose che non riesco a fare in quest’ultimo periodo e anche il lavoro ne risente. Il senso di impotenza poi me lo risparmierei volentieri, ma evidentemente non è un lusso che posso concedermi e allora, continuiamo con il nostro piccolo, ma intenso angolo di discussione.

Tra le mani, mille pagine…

Per uno scrittore o giovane scrittore o aspirante scrittore, insomma definitevi come volete… Io per ora mi definirò con: una tizia che vuole scrivere, ma passa il 90 per cento del tempo a combattere contro i mulini al vento: lavoro, stati d’animo negativi, il tempo, tristezza, lavoro, ah scusatemi mi sto ripetendo. Insomma se si aspira a scrivere qualcosa di minimamente leggibile bisogna leggere molto, nel bene e nel male. Certo ora direte ovvio e anche: il tuo post non è nemmeno originale, su ogni dannato blog di scrittura si ripete questo concetto: se vuoi scrivere DEVI leggere. Avete ragione, ma prima di lanciarmi sassate addosso, aspettate. Vi prego!
Purtroppo questo è un aspetto fondamentale. Bisogna leggere, conoscere e sondare più generi possibili, solo così si possono acquisire le basi del mestiere o come direbbe il mio prof di pittura, bisogna nutrirsi con ogni cosa e allora fatelo, che aspettate?!

Sani e regolari pasti mantengono il fisico sano

Si oggi sono un po’ stanca e forse un po’ matta, ma volevo condividere con voi la mia gioia. Amo i libri e amo parlarne. Adoro scoprire sempre cose nuove e anche quando incontro delle difficoltà (storie noiose ad esempio) mi costringo a andare avanti, anche se questo, poi mi rallenta, ma devo sapere come l’autore ha portato a termine quella storia, per me troppo ostica. Sono di bocca buona, leggo tutto, o quasi.
King afferma di leggere almeno 40 libri all’anno sia belle storie che orrende, perché entrambe sono importanti, le prime ispirano, le seconde sono iniezioni di autostima.
Agosto scorso mi ero imposta di leggere quattro libri al mese. Un libro a settimana circa. Riuscì a mantenere il ritmo fino a settembre, ma a Ottobre incontrai due ostacoli sul mio cammino: Cent’anni di solitudine e super urgenze del lavoro. Mi costrinsero a orari di ufficio disumani e a parecchie ore di sonno perse, chi mi conosce lo sa… Persi il ritmo acquisito e solo da poco sono riuscita a recuperarlo solo in parte.
Certo quattro libri al mese sono tanti, sia perché il tempo è quello che è, ma anche economicamente. Magari due o al massimo tre libri posso permettermeli… Se scontati ancora meglio, il mio portafoglio è più felice.

Quindi?

Leggere molto fa bene all’anima. Quando riesco mi immergo nella lettura con tutta me stessa, se avessi la possibilità leggerei un libro al giorno, ma questo sarebbe un sogno, e qui non stiamo parlando di sogni; o forse si? Dovrò accontentarmi dei pochi minuti di tempo libero che ho e agire di conseguenza.
Un libro è una risorsa preziosa, importante nutrimento per l’anima e fonte di continuo allenamento per la nostra fantasia.

Voi che ne pensate? Leggete molto o poco? Ambite ai 40 libri all’anno come Steven King o preferite leggerne pochi, ma buoni?

Ormai il mio punto di vista lo avrete capito. Amo leggere e lo faccio in modo vorace. Mastico e rimastico parecchi libri. Sondando diversi generi e a volte inciampo, come con “Cent’anni di solitudine”; il libro è fermo a pagina 20 e mi fissa con occhi inquietanti da metà Settambre circa, troverò mai il coraggio di ultimarlo???

16 thoughts on “Che lettore sei?

  1. Per me è difficile leggere libri che non rispecchiano i miei gusti o i bisogni del momento. Mi sembra di perdere tempo, vorrei leggere libri simili a quello che sto scrivendo, per vedere come hanno fatto gli altri autori a superare certi ostacoli che incontro sulla via. In particolare, guardo come hanno sviluppato i personaggi, come parla il narratore, chi è il narratario, che tipo di incipit hanno scelto.
    Devo ammettere che negli ultimi quattro mesi, mentre scrivevo il romanzo, la mia lettura è diminuita drasticamente. Prima leggevo sei libri alla volta, ora finisco a malapena un libro al mese. Spero di riprendere presto a pieno ritmo, leggere mi manca come l’aria.

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    1. Potresti trovare dei valori aggiunti in libri che non sono il tuo genere e soprenderti! 😀
      Certo leggere libri dello stesso genere aiuta molto a capire come gli altri hanno affrontato alcuni problemi e con che eleganza, c’è sempre da imparare.
      Dai che ora riprenderai il tuo ritmo, anche solo per prendere una pausa dal romanzo appena concluso! 😀

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  2. Nell’ultimo periodo sto leggendo circa un romanzo a settimana, ma si tratta di un momento particolare perché il mio compagno è via per lavoro. Quando una storia mi coinvolge, divento dipendente. E, da scrittrice, cerco di concludere anche i romanzi che non mi piacciono perché penso mi possa servire ad imparare. Se scopri ciò che “stona” in una lettura, puoi evitare il medesimo errore quando scrivi. Tuttavia, a volte questo costa una fatica immane che sconfina nella sofferenza fisica 😀
    P.S. L’articolo è molto carino ma ti conviene dare una rilettura. C’è qualche refuso ma niente di grave. Capita anche a me nei momenti di grande stanchezza 😉

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    1. La sofferenza di cui parli è la stessa che sto provando io con quel romanzo. Pesante ecco l’aggettivo corretto per descriverlo, se solo riuscissi a superare quest’ostacolo, forse più mio che altro, potrei scoprire un mondo meraviglioso, ma sono ferma a pagina 20… 🙂
      PS grazie, cavolo ora rileggo e correggo, la stanchezza tira brutti scherzi XD

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  3. Io leggo di tutto, ma se faccio i conti non supero i quindici libri l’anno. Di più proprio non riesco. Leggo ogni giorno, ma solo poche pagine per volta. Il mio ritmo di vita è molto intenso e oltre non riesco proprio. Naturalmente nel conteggio non inserisco i libri – e non sono pochi – che inizio e non concludo. Se aggiungessi anche quelli potrei arrivare a venticinque/trenta libri l’anno, più o meno.

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    1. 😀
      A me capita raramente di non concludere, proprio perché voglio sapere come l’autore riesce a concludere o semplicemente dove va a parare. Penso anche che il numero di libri che si riescono a leggere va di pari passo con gli impegni quotidiani.

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      1. Ho una grande sopportazione, ma se il libro supera i miei argini di noia… bhe… la cosa potrebbe diventare una sfida di livello epico

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  4. Prima di tutto, complimenti per il tuo blog: ottima impostazione grafica (piatto) e ottimi contenuti (pietanza).
    Ultimamente riesco a leggere 2 libri a al mese con non poca fatica. Convertendomi all’ebook reader sono riuscito a contenere i costi.
    Per quanto riguarda i Cent’anni di solitudine, ho perso tre settimane appresso, poi ho mollato per problemi di ridondanza degli Arcadio e dispersione della storia.

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    1. Ciao wawos e grazie mille per i complimenti!
      Leggendo vari commenti su questo libro, il coraggio di portarlo avanti comincia a mancare, leggo ovunque la stessa opinione, ma cercherò di andare avanti il più possibile! Voglio farmi un’idea e vedere quanto in là riesco a andare… Male che vada, userò la tecnica della lettura veloce 😛

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  5. ehmmm, non so se è una tecnica, vera e propria, ma l’ho sviluppata in periodo tesi. è una lettura di consumo, leggi, assimili, ma non gusti, perché vai troppo veloce. Non so come spiegartelo 😀

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  6. Una volta mi ricordo che leggevo molto…se trovavo un libro, o molto più probabile una saga, mi ci fiondavo e stavo giorni e giorni a leggere!XD Ancora ricordo quello stordimento che si prova a fine giornata dopo aver letto 200 pagine senza sosta.
    Purtroppo ultimamente non ho trovato libri che mi piacessero o mi invogliassero a leggere…ma non demordo! Sono ancora alla ricerca…anche se ho dei gusti molto selettivi!XD

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    1. Si, ricordo anch’io quella sensazione… Ogni tanto mi ricapita, ma devo avere il tempo.
      Mi basta che la storia sia intrigante e tutto il resto viene da sé. XD

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